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Foto festa Al Cigno 16.12.2016
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La vita ci riserva sempre tante sorprese a volte belle a volte no. Lo sport non è da meno. Quando si pensa di aver pianificato in modo razionale e senza possibilità di smentita ecco l’imponderabile. Le nostre squadre fatte per trascorrere un anno in tutta tranquillità senza velleità se non quella di fare esperienza, si ritrovano a giocare ad armi pari con chiunque. Ben vengano queste mutazioni, abbiamo capito di non essere inferiori a nessuno, combatteremo fino alla fine per raggiungere non un obiettivo ma un sogno. I sogni, come ho scritto altre volte, hanno un potere magico, a volte si trasformano in realtà. “Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.” Paulo Coelho. Lo sport nonostante la sua concretezza e ‘materialità’, è fatto della stessa materia dei sogni, una materia in grado non solo infondere energia nei corpi ma soprattutto suscitare emozioni, desideri, tensione spirituale, che si sprigiona nell’arco e nello spazio di una gara. Lo sport non è il gioco, il gioco precede lo sport ma lo sport è più grande del gioco, è un gioco arricchito, cresciuto e maturato. Senza la componente ludica, lo sport non esisterebbe, ma il gioco da solo non basta perché si possa parlare di sport. L’attività sportiva è infatti un punto d’arrivo il cui punto di partenza è il gioco. Nel gioco il bambino cresce, immagina e si diverte, nello sport il ragazzo si misura, si appassiona, sogna l’estremo. La mia generazione faceva tutto ciò in modo naturale, siamo passati dal gioco in piazza allo sport in palestra e nei campi sportivi in modo incruento, senza accorgerci, con la gioia dei nostri prof di ginnastica e dei vari personaggi che si assurgevano ad allenatori, vorrei vederli all’opera adesso ….
 
Detto questo penso che la nostalgia, rimpianti e ricordi servano a poco, meglio la speranza. La speranza di arrivare a realizzare un sogno ricordando che, in un mondo dove tutto ha un costo, sognare e una delle poche cose che ancora è detassata (nuovo governo permettendo), allora sogniamo in grande. Per me sognare in grande è un connubio tra volo e sogno e allora voliamo sognando o sogniamo volando…
 
Ad Maiora semper.
 
Ururi 9 dicembre 2016   Vinc

L'intervista: Antonio Di Ninno Allenatore Volley Larino - Ururi 2015 - 2016
La Volley Larino-Ururi promossa in serie D, quando l’impegno paga e domenica grande festa della pallavolo
Blogger Michele Mignogna


Larino – c’è poco da fare quando nello sport ci si mette cuore e sacrifici i risultati arrivano, è quello che è successo alla Volley Larino-Ururi, squadra di pallavolo maschile nata due anni fa grazie all’impegno di due nomi storici della pallavolo molisana, il Professor Vincenzo Croce e Antonio Di Ninno, entrambi allenatori della squadra, la pallavolo è tornata più forte che mai. La squadra ha disputato il campionato di prima divisione maschile e con una giornata d’anticipo è stata promossa nella serie D abruzzese, i ragazzi di questa impresa sono loro, il capitano Manes Adamo, Mario d’Adamo, Nicola Cordigliere, Michele Fiorentino, Michele Rosa, Luigi e Andrea Croce, Pardino Pietrantonio, Antonio De Notariis, Angelo Martucci, Edoardo Silvio Lopez, Candido Berardi, Marco Pietrantonio e Omar Al Assuad, poi ci sono i giovanissimi

Luigi Sisto, Giovanni Rea, Francesco Russi e Luigi Di Ninno. Ma la storico impresa non sarebbe riuscita senza la collaborazione dei professori Elvio Petrecca e Fabrizio Pastorini, altri nomi storici della pallavolo molisana. “Ora cerchiamo chi vuole impegnarsi insieme a noi – dice Vincenzo Croce – questo sport richiede sacrifici anche economici, per questo chiediamo, a chi voglia ovviamente, di impegnarsi insieme a noi per il bene di questi ragazzi che tanto hanno dato in questo campionato, cerchiamo sponsor ma non solo, cerchiamo e sono benvenuti anche chi vuole impegnarsi nella società”. Intanto domenica prossima ci sarà l’ultima giornata di campionato proprio a Larino, “sarà una grande festa della pallavolo – dice Antonio Di Ninno – festeggeremo questo traguardo raggiunto invitando tutti coloro che hanno a cuore lo sport e questa città, un particolare ringraziamento va ai nostri sponsor e a tutti coloro che ci hanno aiutato in questo periodo”.
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